Corte di Cassazione sezione II sentenza del 27.5.2026 n. 16428
In tema di condominio e innovazioni per abbattere barriere architettoniche
Avv. Sabrina Modena
6/22/20261 min read
In materia condominiale, le opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, quali l’installazione di un ascensore, devono essere valutate mediante un bilanciamento tra l’interesse, di rilievo costituzionale, all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità e i diritti dei singoli condomini.
Pertanto, eventuali pregiudizi al decoro architettonico, alla luminosità, alle distanze legali o al godimento della proprietà esclusiva assumono rilevanza solo all’esito di una concreta comparazione degli interessi coinvolti, avuto riguardo alla consistenza del sacrificio imposto, alla necessità e proporzionalità della soluzione tecnica adottata e alla sua idoneità al superamento delle barriere architettoniche.
