Legge 149/2025 recante "Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità"

Obesità come malattia cronica

Avv. Sabrina Modena

12/4/20251 min read

E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9.10.2025 - ed entrerà in vigore il 24.10.2025 - la legge 149/2025 recante "Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità" la quale riconosce l’obesità come malattia cronica e multifattoriale, sovente associata a comorbidità. La normativa è finalizzata a garantire la tutela della salute ed il miglioramento delle condizioni di vita delle persone affette da obesità.

La legge in oggetto prevede: l’inserimento delle prestazioni per la cura dell’obesità tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) erogati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), al fine di garantire equità e universalità nell’accesso alle cure; l'istituzione di un Programma nazionale per la prevenzione e la cura dell’obesità, finanziato con € 700.000,00 per il 2025, € 800.000,00 per il 2026, € 1.200.000,00 annui dal 2027; azioni di prevenzione e promozione della salute.

Le attività finanziate sono finalizzate a: prevenire il sovrappeso e l’obesità infantile; promuovere l’allattamento al seno almeno fino al 6° mese; educazione alimentare rivolta ai genitori; inclusione dei soggetti obesi in ambiti scolastici, lavorativi e sportivi; promozione della pratica sportiva e dell’educazione nutrizionale nelle scuole; diffusione di campagne informative tramite media, farmacie, MMG e pediatri; accesso ai centri specializzati per i disturbi alimentari.

È, altresì, autorizzata una spesa di € 400.000,00 annui dal 2025 per iniziative di formazione e aggiornamento professionale rivolte a studenti universitari, MMG, pediatri e personale del SSN.

Verrà istituito l'Osservatorio per lo Studio dell’Obesità (OSO) presso il Ministero della Salute l’OSO, con compiti di: collaborazione alla redazione del Programma nazionale; monitoraggio dell’attuazione da parte delle Regioni; analisi e diffusione di stili di vita sani.

L’OSO sarà composto da rappresentanti istituzionali e scientifici, opererà a titolo gratuito e utilizzerà personale e strutture esistenti, senza nuovi oneri per la finanza pubblica. Il Ministro della Salute presenterà relazione annuale alle Camere sull’attività dell’Osservatorio e sui dati scientifici raccolti.