Tasse sui pacchi provenienti da Paesi extra UE
Tassa nazionale di € 2,00 - dazio UE di € 3,00
Avv. Sabrina Modena
7/2/20261 min read
La Legge di Bilancio 2026 ha istituito un contributo amministrativo pari a € 2,00 per ciascuna spedizione di modico valore proveniente da Paesi extra-UE, finalizzato alla copertura degli oneri sostenuti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le attività di controllo e gestione delle operazioni di importazione.
Il contributo trova applicazione esclusivamente in presenza dei seguenti presupposti:
(i) provenienza della merce da un Paese non appartenente all'Unione europea
(ii) valore dichiarato della spedizione non superiore a euro 150.
La riscossione avviene al momento dell'immissione in libera pratica della merce nel territorio nazionale. Restano escluse dall'applicazione le spedizioni provenienti da magazzini ubicati nell'Unione europea qualora le merci siano già state nazionalizzate mediante assolvimento dei relativi diritti doganali; diversamente, il contributo è dovuto anche nel caso di merci transitanti da hub europei non ancora sdoganate.
L'onere economico, pur gravando formalmente sull'operazione doganale, è destinato a essere trasferito all'acquirente finale mediante addebito da parte del marketplace o del vettore.
Inoltre, con decisione dell'11.2.2026, il Consiglio dell'Unione europea ha approvato la riforma del regime doganale applicabile alle spedizioni di modico valore provenienti dal commercio elettronico extra-UE, disponendo l'abrogazione della franchigia dai dazi per le merci di valore inferiore a € 150,00. In via transitoria è stato introdotto un dazio forfettario di € 3,00 applicabile a ciascuna categoria merceologica individuata secondo la classificazione tariffaria, e non all'intera spedizione né ai singoli articoli. Come precisato nel comunicato dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 30.6.2026, la misura trova applicazione dal 1° luglio 2026 fino al 1° luglio 2028, termine entro il quale è prevista l'entrata in funzione dell'EU Customs Data Hub, destinato a consentire l'applicazione del regime doganale ordinario a tutte le merci importate, indipendentemente dal loro valore.
L'entrata in vigore del contributo nazionale di € 2,00, inizialmente differita al 1° luglio 2026 per esigenze di coordinamento normativo, è stata ulteriormente posticipata al 1° ottobre 2026 dall'articolo 15 del decreto-legge n. 107/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026.
