Tribunale di Monza sezione lavoro sentenza 23.2.2024

In materia di licenziamento

Avv. Sabrina Modena

2/14/20251 min read

Il Tribunale di Monza sezione lavoro con sentenza 23.2.2024 ha affermato che, in presenza di più società formalmente distinte, ma operanti come unico centro di imputazione di interessi, tutte vanno considerate datrici di lavoro del dipendente che presta attività nell'interesse comune. Nel caso oggetto di esame, tre società con lo stesso oggetto sociale, condivisione di strutture operative e gestione promiscua del personale sono state ritenute solidalmente responsabili per le obbligazioni nei confronti del lavoratore. Il licenziamento intimato per "riordino dell'attività produttiva", in realtà motivato dalle lamentele del dipendente per il mancato pagamento delle retribuzioni, è nullo per motivo illecito ex art. 2 D.LGS. 23/2015 e articoli 1345 e 1418 c.c.. La sentenza in oggetto applica il principio stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 22/2024, che ha eliminato la distinzione tra nullità testuali e virtuali nell'ambito dei licenziamenti.